il NUOVO CAFFE' | ADDIO ANCHE ALLA FIERA, AD ASTI ABBIAMO POERSO ANCHE LA FIERA DI MAGGIO
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ADDIO ANCHE ALLA FIERA, AD ASTI ABBIAMO POERSO ANCHE LA FIERA DI MAGGIO

ADDIO ANCHE ALLA FIERA, AD ASTI ABBIAMO POERSO ANCHE LA FIERA DI MAGGIO

AD fiera in fumoASTI ABBIAMO PERSO ANCHE LA FIERA DI MAGGIO

 

Cari amici, vi ricordate quando da bambini non vedevamo l’ora che arrivasse Maggio per andare a fare un giro alla Fiera,poi alle giostre ed infine un po’ di zucchero filato per addolcire il palato prima di rincasare…….da Maggio 2015 questo non ci sarà più!!!!!! … In effetti fiera Carolingia, giostre e zucchero filato hanno resistito, ma gli stand , quelli no, non ci saranno più.

L’amministrazione Brignolo è riuscita ad affossare anche questo evento e non solo , lo scorso anno tutti i fornitori che hanno lavorato per l’esperimento che l’Assessore al Commercio Cerrato ha voluto realizzare, con quella sottospecie di “cosa triste ed inutile”che ha anche avuto il coraggio di denominare “EXPO” non sono stati pagati, così ci siamo  fatti una bella figuraccia.

Ovviamente all’Assessore Cerrato non è neanche venuto in mente di dare le dimissioni, ed al Sindaco di chiederle: sono tutti fermi sulle loro posizioni e soprattutto sulle loro “poltrone”.

Ora , diciamoci la verità, negli ultimi anni la Fiera Città di Asti era un po’ in “discesa libera”, ma anziché fare lo sforzo per trovare una soluzione e risollevarla, nessuno si è veramente interessato ed l’hanno fatta morire.

Personalmente credo che l’impostazione delle Fiera in se dovrebbe essere completamente rimodulata, i costi per gli  espositori erano altissimi e sia le ditte locali , che quelle fuori porta non riuscivano più a sostenerli, questo ha generato un impoverimento dell’offerta, rendendola sempre meno interessante. Mi permetto di dire inoltre, che da parte delle  associazioni di categoria sono sempre solo arrivate delle critiche, ma anche loro non hanno mai dato aiuti concreti, finalizzati a ridurre i costi per gli espositori , che potevano assicurarsi uno spazio di promozione non dico gratuito ma sostenibile in questi momenti  di crisi profonda e di cambiamento delle vendite (ormai tutti viene acquistato su internet).

La ricetta giusta la dobbiamo ancora trovare, ma l’immobilismo e la scarsa capacità di questa Amministrazione hanno sicuramente compromesso una manifestazione a cui tutti volevamo bene, realizzata per le famiglie e per tutti quelli che ogni giorno alzano una serranda e non sanno come andrà a finire.

Loretta Bologna