il NUOVO CAFFE' | ANCHE IL SINDACO AFFETTO DA ANNUNCITE
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ANCHE IL SINDACO AFFETTO DA ANNUNCITE

ANCHE IL SINDACO AFFETTO DA ANNUNCITE

Anche il sindaco affetto da “annuncite”
Archiviato l’esame del bilancio di previsione, il nostro sindaco ricomincia con i comunicati stampa per far sapere quanto è bravo lui e quanto è brava la sua giunta. E’ di questi giorni la notizia che ad Asti (secondo Legambiente) l’aria è tra le più inquinate d’Italia. E il nostro sindaco che fa? Scrive un comunicato stampa in cui torna sulla questione Teleriscaldamento, omettendo di dire, però, che la pratica non è ancora passata in Consiglio comunale e che, nel frattempo, sono stati inseriti in bilancio (come fossero già nelle casse comunali) i 400 mila euro che una società (ancora da costituire) verserebbe al Comune per l’utilizzo del sottosuolo e per l’esclusiva di servizio che avrebbe per circa 30 anni.
Prosegue, il nostro sindaco, tornando sulla tangenziale Sud-Ovest. Dopo la prima versione (quella da lui osteggiata ai tempi della giunta Voglino), si era passati a un tracciato condiviso, meno impattante e forse anche meno funzionale al raggiungimento veloce della zona ospedale da parte del territorio del Sud astigiano. Quel tracciato non aveva avuto parere favorevole dal ministero dell’ambiente e l’Amministrazione Brignolo aveva ripiegato sul tracciato Lungo Borbore. Anche di questo progetto, per ora, non c’è uno straccio di progettazione e mentre il tempo passa la città soffoca! Se ci fosse stato più coraggio allora, oggi Asti avrebbe un collegamento sud-ovest degno di questo nome, un ponte nuovo sul Tanaro e un collegamento rapido con la zona sud dell’Astigiano che, con la chiusura dell’ospedale di Nizza ha il diritto di poter arrivare in tempo almeno all’ospedale di Asti.
Conclude, il nostro sindaco, con la storia delle piste ciclabili e delle biciclette per cui il Comune ha dato un contributo di 80 euro a bici. In totale 50 (che non cambieranno certo la qualità dell’aria ad Asti) e piste ciclabili in fase di realizzazione grazie ai contributi che con il Pisu la precedente Amministrazione aveva lasciato in eredità all’attuale.
Infine, la «perla» della comunicazione del nostro sindaco: i parcheggi scambiatori nelle aree periferiche della città. Chiederò con un’interrogazione i dati sull’utilizzo dei parcheggi scambiatori: pare che riguardino 1 o 2 cittadini al giorno. Sarebbe questo il contributo alla qualità dell’aria? E che fine ha fatto il progetto di isola pedonale? O si intende per «isola pedonale» la parziale chiusura di parti di piazze del centro storico? C’è, o non c’è, un progetto complessivo che punti alla valorizzazione del centro commerciale naturale di cui abbiamo letto tanti comunicati? Si può sapere quale estensione avrà e in che tempi verrà realizzata?O dovremo accontentarci di un bel comunicato? E i progetti «Porta del Monferrato» e «Agrivillage» di cui non si parla più: sono anch’essi da considerare materiale per comunicati o qualcosa si muove? I cittadini si aspettano scelte: buone, cattive, discutibili, ma precise e coerenti con le promesse fatte in campagna elettorale. Non si accontentano più solo di annunci.
Angela Quagliaangela copy