il NUOVO CAFFE' | INTERVISTA A FEDERICO CIRONE : LA PROFESSIONE OGGI, IL PUNTO DI VISTA DI UN GIOVANE PROFESSIONISTA
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INTERVISTA A FEDERICO CIRONE : LA PROFESSIONE OGGI, IL PUNTO DI VISTA DI UN GIOVANE PROFESSIONISTA

INTERVISTA A FEDERICO CIRONE : LA PROFESSIONE OGGI, IL PUNTO DI VISTA DI UN GIOVANE PROFESSIONISTA

CIRONE  intervista febbraio 2015 Federico, libero professionista, ci può spiegare cosa significa questo termine per lei?

Al di là del significato giuridico, negli anni ho adattato sulla mia pelle l’esperienza da professionista. Tra le varie sfaccettature di questo termine, credo che quella che più si avvicina al mio modo di lavorare sia l’immagine di una persona al servizio del cliente, del quale bisogna capire e risolvere richieste e problematiche, nei limiti delle proprie competenze.

Punto di vista interessante, ma come riesce a difendersi dal difficile momento economico?

Non esistono di certo formule magiche, ma per poter continuare questa impegnativa corsa, ad oggi è necessario avere una maggiore apertura mentale, rivolta a più ambiti professionali e tenersi sempre aggiornati tramite i corsi proposti dagli Enti per rimanere al passo con le nuove normative. Professionalità, rapidità e disponibilità sono parametri indispensabili, ma non metterei in secondo piano l’importanza del contatto umano, un aspetto spesso dimenticato ma che ci distingue da semplici automi e ci rende figure complete.

Parla di professionalità e contatto umano, nel suo lavoro crede che questi aspetti siano presenti anche negli uffici comunali con cui si interfaccia ?

Come in qualunque realtà, anche negli uffici comunali è possibile imbattersi in figure di alta competenza e in altre molto più dubbie, ma questo ad oggi fa parte delle regole del gioco. Credo che gli Amministratori pubblici dovrebbero investire più tempo e risorse nella gestione del personale, copiando in buona sostanza modi e termini già presenti nel settore privato.

Ci stiamo addentrando nel delicato tema della cosa pubblica, mi saprebbe riassumere in una frase il suo pensiero a riguardo?

La cosa pubblica sta diventando sempre meno pubblica o per meglio dire sempre meno rivolta alle reali esigenze del cittadino e sempre più impegnata a tamponare le numerose falle del sistema, senza andare mai alla fonte del problema.

Opinione forte la sua, comune a molti cittadini insoddisfatti, ma mi permetta una domanda, lei saprebbe fare di meglio?

Apprezzo molto questa domanda e come prima risposta mi sento di dire che cercherei di seguire gli interessi del cittadini proprio come ora cerco, nei miei limiti, di svolgere al meglio la figura di amministratore nei condomini che rappresento.

Scendendo nello specifico, credo vada fatta una selezione delle tematiche più rilevanti e ci si debba concentrare su quest’ultime, evitando la dispersione di risorse sia economiche che umane.

Una miglior gestione dei soldi pubblici, la ricerca e la soddisfazione delle reali esigenze della comunità e un costante impegno per rendere appetibile la città ad investitori esterni ed esteri sono i punti su cui personalmente darei maggior rilevanza se mi trovassi nella condizione di amministratore, senza dimenticare che i cittadini vanno ascoltati e non sentiti, termini simili ma di enorme differenza.

Per approfondire le tematiche il Geom. Federico Cirone è disponibile all’indirizzo mail: geom.cironefederico@gmail.com