il NUOVO CAFFE' | LA LIBERTA’ NEGATIVA E’ IL CREDO DI OGGI, OGNUNO PENSA PER SE E L’EGOISMO SOCIALE TRIONFA.
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LA LIBERTA’ NEGATIVA E’ IL CREDO DI OGGI, OGNUNO PENSA PER SE E L’EGOISMO SOCIALE TRIONFA.

LA LIBERTA’ NEGATIVA E’ IL CREDO DI OGGI, OGNUNO PENSA PER SE E L’EGOISMO SOCIALE TRIONFA.

Penso che oggi la gente e stanca anche per sognare, la democrazia di oggi è il credo della libertà negativa. Ho capito che in paesi ‘’democratici’’ visto che io ho vissuta in un paese con la dittatura, essere liberi vuol dire essere lasciati a te stessi. Lo stato e tenuto passivo in relazione alle persone. In questo caso per me lo ‘’stato’’ inizia dal Comune, perché più vicino ai cittadini.   Grande parte dei cittadini vive nello squallore, con acceso minimo alle norme fondamentali di una assistenza sociale e sanitaria. Persone povere senza prospettive. Essi sono sostenuti dal illusione del sogno che in realtà è raro come la vincita di una lotteria. Per molti altri il sogno e diventato un incubo. La libertà positiva è dove lo stato è interventista,  e offre al popolo una grande visione, un progetto collettivo in qui tutti possono partecipare. Si tratta di diventare qualcosa di nuovo, le risorse ci sono sempre, la ricchezza non si evapora in aria, esiste. Ma serve un Sindaco che ama la sua citta, che si da 24 ore su 24 solo per uno scopo, no per fare anche altri lavori e interessi.  Si tratta solo di cambiare tutto in meglio, il cinismo,   apatia, e la frammentazione sociale sono i frutti di una mentalità chiusa e vecchia e di una libertà negativa. L’ orizzonte delle persone oggi è diventata stretta e limitata. Le persone diventano consumatori zombi, perennemente bloccate in centri commerciali, comprando dei gingilli che i ricchi li hanno tentato, adorano celebrità perché le loro vite sono cosi carenti. Sognano una vita migliore ma non fanno nulla per farlo accadere, non hanno i strumenti e le risorse per fare la differenza.   Le persone sono riotte a ‘’seguaci di marchio’’ e di altre cose inutili, poi sono diventati maestri per le lamentele, tutti che si lamentano, ma non fanno niente per cambiare la situazione. Penso che non ci sia più il tempo per aspettare,   se in una citta si sente malessere e disagio la gente deve reagire, deve chiedere spiegazioni, deve farsi valere.  Non è assolutamente accettabile che un sindaco che deve prendere cura per la citta che vive in disagio  si impegna anche con altri lavori, e una cosa assurda e immorale, una cosa TURPE.

La città ha bisogno di grande persone per far fiorire tutto, ha bisogno di un applicazione di meritocrazia, dove non ci sono più ‘’padroni della città’’     dove non esistono premi astronomici per il lavoro fatto, ma una corona di alloro come nella vecchia Grecia. L’avidità non è buona, si tratta di un crimine per me.           Arlinda mergo VISO 1