il NUOVO CAFFE' | la “NUOVA” PISCINA COMUNALE APPENA RIAPERTA FA GIA’ ACQUA DA TUTTE LE PARTI?
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la “NUOVA” PISCINA COMUNALE APPENA RIAPERTA FA GIA’ ACQUA DA TUTTE LE PARTI?

la “NUOVA” PISCINA COMUNALE APPENA RIAPERTA FA GIA’ ACQUA DA TUTTE LE PARTI?

La «nuova» piscina comunale
fa già acqua da tutte le parti

 

Dopo la terza gara per l’affidamento della gestione, priva delle norme sulla sicurezza (non si potrebbe fare in teoria) l’amministrazione si appresta ad aprire la Piscina comunale.
I lavori sono venuti bene: l’hanno impermeabilizzata, riempita, e perdeva. L’impianto di filtrazione ha qualche problemino sia dell’acqua, che dell’aria. Non sappiamo, perché non se ne parla, a che punto sia il CPI (prevenzione incendi). Sarebbe stata necessaria una verifica di «tenuta statica» del tetto, più volte segnalata, non mi risulta sia stata fatta. Pare sia stata coibentata una parete sola, su due del progetto originale, non si capisce con che criterio di scelta e perché.
Mi dicono che il sindaco dice che si risolverà ad impianto in funzione. Sarebbe come scendere da una macchina in corsa per aggiustare il motore. Ci sono delle autorità di vigilanza, quando c’eravamo noi, erano sempre lì, mi auguro che continuino a fare il loro mestiere. Ho sentito presidenti delle società di nuoto visibilmente preoccupati. I Campionati italiani di Pentathlon (abbiamo un’atleta in nazionale, possibile olimpica 2016) difficilmente si potranno più fare, le modifiche declassano l’impianto per manifestazioni, manca il rispetto delle norme per le omologazioni, regolamenti alla mano. Idem per il nuoto (vi sono anche problemi sulle profondità, larghezza corsie ecc…).
Per i subacquei già sapevamo. I blocchi di partenza 1 e 8 sono a meno di 90 cm dal bordo, cosa rara da vedere in una piscina, pericolosi anche per le attività didattiche quotidiane (prima erano a 1 mt e 70 cm).
Non credo sia stato toccato lo spogliatoio per diversamente abili (si trova sulla terrazza lato opposto tribuna) che è in cartongesso, crepato in diversi punti, freddo. Del resto credo che i diversamente abili li abbiamo esclusi dalla possibile frequentazione, hanno rifatto il pavimento esterno (la cosiddetta “spiaggia”) senza rimettere l’argano per poterli calare in acqua. Grave che una piscina ristrutturata, che prima era aperta per le categorie più disparate, tenda oggi ad escludere. Hanno seguito le stesse modalità nello stilare il bilancio escludendo i più deboli.
Credo sia oramai evidente che questa giunta non sa scegliere e quando lo fa, lo fa male. Dalla nostra gestione, dati alla mano, hanno risparmiato un milione e mezzo aggiunti ai seicentomila del Pisu avrebbero portato un bell’intervento sulla coperta. Le risorse Pisu, erano giuste per un intervento quasi radicale sulla scoperta. Non hanno voluto ascoltarmi ed hanno fatto una scarpa e uno zoccolo.
Fabrizio BittnerBITTNER piscina riaperta con qualche guaio copy