il NUOVO CAFFE' | Lettera aperta al sindaco di asti
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Lettera aperta al sindaco di asti

Lettera aperta al sindaco di asti

Lettera aperta al nostro sindaco

Caro sindaco, forse invece di concentrarti su musica e rassegne culturali dovresti  pensare a proteggere di più i tuoi cittadini. Forse non ti sei accorto che tre persone sono state uccise come bestie in tre mesi. E tu miracolosamente sei riuscito a trovare i soldi per fare Asti musica facendola pagare all’ Asp. Bravo,  ma scusa se te lo dico: chi se ne importa di andare a un concerto se poi hai paura a rientrare a casa? Forse dovresti tornare nel nostro mondo e toglierti un po’ da tutto quell’ambiente raffinato di  cultura intellettuale per pochi, lontana dalla nostra penosa e pericolosa  realtà quotidiana, dovresti chiedere con forza alle forze dell’ordine di presidiare questo territorio e se non basta far intervenire lo Stato centrale…Ti vediamo troppo sovente in foto .. come il prezzemolo sei dovunque tranne , forse, dove dovresti essere. Loretta Bologna  lobo denti ridotta schirita copy