il NUOVO CAFFE' | L’ITALIA CONDANNATA IN TEMA DI DIRITTI CIVILI
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L’ITALIA CONDANNATA IN TEMA DI DIRITTI CIVILI

L’ITALIA CONDANNATA IN TEMA DI DIRITTI CIVILI

Avvocato Galvagno cosa rappresenta la sentenza della Corte di Giustizia europea che condanna l’Italia per “tortura” per i fatti avvenuti alla caserma Diaz nel corso del G8 di Genova?

Rappresenta un esemplare richiamo al dovere dello Stato ( e di chiunque eserciti una qualunque “autorità”)  di rispettare, sempre e comunque, i diritti del cittadino che si trovi in stato di detenzione o in condizione di soggezione, fisica o psichica. E’ indubbiamente una dura ma giusta lezione per il nostro paese che si considera sempre con eccessiva disinvoltura come la “patria del diritto”.

Quali le conseguenze pratiche di questa sentenza?

Poche sul piano pratico , ma molte e importanti su quello politico e morale, tant’ è vero che una legge rinviata per anni sul tema” tortura” sta andando finalmente in porto. Cosa vuol dirci l’Europa in tema di giustizia con questi ripetuti richiami? Che dobbiamo fare ancora molti passi in avanti per garantire a tutti i cittadini la piena difesa dei loro diritti contro lo strapotere ( e le prepotenze) dei poteri più “forti”sotto qualunque veste essi si presentiMARCO Diritti ed europano ( Stato, pubblica Amministrazione, Polizie..) In questa ottica la presenza del Giudice europeo costituisce una ulteriore garanzia per tutti. Anzi su questo tema l’ Associazione DIRITTI CIVILI ha avviato una serie di incontri e di approfondimenti che verranno presentati in un prossimo Seminario di studio sul teman ” Giustizia europea e diritti civili” che si terra nel mese di maggio prossimo qui ad Asti con la partecipazione di giuristi e politici europei.